D-ROMS TEST, IL NOSTRO ALLEATO NELLA DIAGNOSTICA DELLO STRESS OSSIDATIVO


Il D-Roms test, il test ambulatoriale raccomandato per la misurazione dello stress
ossidativo, valuta l’effettiva azione dannosa data da una quantità troppo elevata di
radicali liberi sulle cellule e sui tessuti del nostro organismo.


Ma prima di illustrare il D-Roms test è necessario fare un passo indietro e concentrarci su
cosa sia lo stress ossidativo. Concetto introdotto poco più di mezzo secolo fa, sta ad
indicare una condizione patologica caratterizzata da uno squilibrio fra la produzione e
la neutralizzazione degli agenti ossidanti, definiti radicali liberi.


Atti a svolgere importanti funzioni, come ad esempio la difesa nei confronti dei batteri, se
in eccesso i radicali liberi possono però andare a ricoprire un ruolo dannoso all’interno del
nostro organismo, arrivando ad aggredire la cellula e in particolare tre suoi componenti: i
lipidi, le proteine e gli acidi nucleici. Condizione questa che favorisce le malattie cronicodegenerative (cardiovascolari, diabete, neurodegenerative, tumori, ecc…)


Proprio per questi motivi è assolutamente necessario controllare il livello di radicali liberi
presenti all’interno del nostro corpo. Sfortunatamente formulare una diagnosi di stress
ossidativo non è semplice, complice il fatto che generalmente non dà
luogo a una propria sintomatologia specifica e per questo motivo un’importanza
fondamentale la assume il D-Roms test, eseguito grazie all’apparecchio Fras5.


Il procedimento è molto semplice: vengono eseguiti due test diagnostici su un campione di
sangue (prelevato con un procedimento analogo a quello dell’esame della glicemia), utili a
valutare il livello dei radicali liberi e la capacità endogena di neutralizzarli. Grazie a questi
test, il cui esito si ha nell’arco di 10/15 minuti, si può valutare il livello presente nel siero che tende ad aumentare con l’età.


Il test è utile per soggetti con una condizione di malattia che favorisce l’aumento dello stress ossidativo ma anche per pazienti sani che potrebbero presentare un aumento dei radicali liberi dovuto ad uno stile di vita non corretto.


Le malattie gengivali per esempio, in particolar modo la parodontite cronica, sono causa
di un aumento dei radicali. Proprio per questo motivo tali patologie possono essere
aggravate da una condizione di aumentato stress ossidativo. E’ nostro particolare impegno intercettare e risolvere le malattie gengivali che hanno un impatto negativo sulla salute delle persone.


Il D-Roms test è uno dei tanti servizi messi a disposizione dallo Studio Dentistico Dr.
Raffaele Maselli.
Contattaci per maggiori informazioni e saremo lieti di fissarti un controllo nel nostro studio.

IL controllo dentale

Attraverso un approccio alla medicina, aperto alla nutraceutica e all’antiaging, cerco di vedere ogni paziente nella sua interezza piuttosto che nelle singole patologie. Questo è solo uno degli aspetti di cui tengo conto quando devo formulare una diagnosi.

La tua salute merita cure e attenzioni adeguate e io sono in grado di fornirtele.

Contattami oggi stesso per fissare una visita.

Come tener sotto controllo l’infiammazione gengivale

Tutti sappiamo che per prevenire carie e infiammazioni gengivali bisogna mantenere un’accurata igiene orale.

Ma lo sapevi che…
I batteri patogeni sono proprio la causa di tutti quei dolorosi fastidi?

Ecco perché avere una buona cura della bocca e fare visite di controllo periodiche evita la loro proliferazione. 

L’80% del lavoro però lo puoi fare direttamente tu a casa e ci tengo a spiegarti come…

Da qualche anno, consiglio a tutti i miei pazienti di effettuare una pulizia ancor più specifica quanto semplice, in aggiunta all’uso dello spazzolino da denti: “gli stecchini”, comunemente chiamati, ovvero i dental stick in legno. Questi bastoncini sono in grado di attaccare, distruggendoli, i batteri che si insidiano tra gli spazi dei denti , così da prevenirne il loro deposito ed accumulo.

Questa veloce pratica, effettuata in modo quotidiano, migliora l’igiene della bocca ed evita il grande nemico silenzioso: l’infiammazione gengivale.